Ugly sneakers e sandali francescani, quando gusto e moda smettono di parlarsi

Gli ultimi anni non passeranno certamente alla storia come i più colti e raffinati in tema di scelte calzaturiere condivise. La debacle accomuna entrambi i sessi, sempre meno connotati in senso oppositivo per quel che riguarda le scelte di look, con i signori maschi tragicamente fasciati in blazer e pantaloni succinti che così stretti non se li sarebbe sognati nemmeno Toni Manero al picco della febbre disco, e le signore femmine ammantate di panni duri e angolosi da far tremare le vene e i polsi.

Ecco, uomini e donne al momento sono in fissa con le scarpe massicce, celebrazione ammortizzata, coloratissima e performante di brutto artistico autorizzato in nome del bello transitorio di stagione. Le avrete viste ovunque, portate con orgoglio con brache scheletriche, mini inguinali e via discorrendo: sono le ugly sneakers, con la bruttura di quell’ugly celebrato come segno di emancipazione se non addirittura di superiorità del gusto.

Il mondo va veramente al contrario. Se le ugly sneakers però sono il segno distintivo di quanti seguono la moda e gridano ai quattro venti il proprio essere à la page, pedissequamente e sconsideratamente fashionisti, ci sono altri crimini, forse meno gravi ma non per questo trascurabili, che si continuano a commettere in tema di scelte di scarpe.

Sono i modaioli più esoterici e sofisticati a perpetrarli, oppure i fautori mai stanchi del radical chic, accomunati per una volta alle discutibili inclinazioni vestimentarie di turisti crucchi e pensionati nordeuropei in gita sotto il solleone.

Ecco, queste categorie inconciliabili dello spirito umano sono unite nel nome del sandalaccio francescano con le fibbie e la suola grossa, con il plantare anatomico di sughero e la calzata comoda per lunghe camminate rilassanti. Al limite, va bene anche di gomma fluo. Alla meglio, o alla peggio, va indossato con le calze, e lo amano tutti, artisti e intellettuali in primis.

I più famosi sono i Birkenstock, ma da Marni a Prada tutti hanno la loro versione dei sandali da viandante in cerca di confort. Comodi, sono comodi, belli è tutto da vedere. Consoliamoci con la saggezza antica: piedi grossi, cervello fino.

Informazioni su Albertina Marzotto 77 Articoli
Esperta di moda e giornalista di costume. Ex Product Manager del Gruppo Marzotto. Autrice del libro "L'abito fa il monaco?" edito da Mondadori.

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