Bellissimi invadono Milano: modelli o gentiluomini? Riflessione sulla bellezza maschile

Nelle scorse settimane Milano è stata invasa dall’orda dei modelli per le sfilate della moda maschile. Girano dappertutto vestiti un po’ alla rinfusa, ed è impossibile non notarli: si muovono con pesanti portfolio fotografici sotto il braccio, usando mezzi disparati, addirittura di fortuna – incluso lo skateboard. Sono giovanissimi, a volte ancora dei liceali, e in generale non sprizzano più bellezza tradizionale, come usava un tempo.

L’occasione di questi stati generali del fascino maschile – o di quel che ne resta – è utile come sempre per tirar le somme e riflettere sui parametri in costante evoluzione del bello virile, perché a ogni giro qualcosa un po’ cambia.

Cosa ci dice la moda di adesso, allora, a proposito di modelli di bellezza a cui aspirare? I messaggi sono confusi, come un po’ tutto in quest’epoca frenetica e digitale nella quale accadono mille cose, tutte insieme, e non si sa bene dove guardare e come.

Da un lato, dunque, c’è l’ossessione bruciante per la giovinezza, espressa attraverso corpi adolescenziali che sono quasi irreali, perché bloccano in eterno l’età più turbolenta e volatile. Dall’altro c’é l’esaltazione del ragazzaccio cool: non platealmente bello, anzi un po’ pericoloso, magari con i tatuaggi sulla faccia, dalla personalità forte e il carattere aggressivo. L’adone muscoloso e cesellato è diventato nel mentre una rarità: lo si vede di rado, e quando accade non si sa se tirare un respiro di sollievo o sentirsi nostalgici del tempo che fu. I pavoni, poi, ci sono sempre.

Una interessante proposta alternativa arriva da Santoni, marchio di calzature di lusso che ogni stagione presenta la collezione attraverso format sorprendenti dallo humor sottile. Questa volta si è trattato di una riunione di uomini bellissimi, ideata dal duo Flaccavento Pippolini: uomini veri, di ogni età, tipo fisico ed estrazione sociale, diversi uno dall’altro, accomunati dalla gentilezza, dal garbo e dalla dignità, oltre che dalle scarpe del marchio.

L’idea? La bellezza vera non è plateale, e nemmeno aggressiva, ma è interiore e da scoprire, e si esprime soprattutto nei modi. Un messaggio che fa ben sperare: per essere davvero bellissimi non bisogna essere modelli, ma gentiluomini. Era ora.

Informazioni su Albertina Marzotto 58 Articoli
Esperta di moda e giornalista di costume. Ex Product Manager del Gruppo Marzotto. Autrice del libro "L'abito fa il monaco?" edito da Mondadori.

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