La rivincita degli occhiali come strumento di seduzione

Occhiali DonnaÈ in corso un cambiamento epocale. Il brutto anatroccolo poco social e molto secchione, la ragazza che rifiuta il modello di femminilità plastificata e stereotipata imposto dalla tv e dai rotocalchi, l’individualista sopra le righe che per vestirsi preferisce fare una capatina nel guardaroba della nonna, o magari al mercatino del vintage, anziché in boutique che propongono modelli estetici da sexy shop, è all’improvviso il picco del cool. È la nuova figura di riferimento, modello antieroico in cui in molte possono identificarsi perché non esclude ma include, e si basa solo sulla personalità, non su una fisicità assurda.

Il movimento è notevole perché parte da quello che un tempo fu il tempio della panterona assatanata che non deve chiedere mai: Gucci. L’arrivo, a gennaio scorso, del nuovo direttore creativo Alessandro Michele ha portato una ventata di freschezza, e anche una dose abbondante di stranezza, all’interno della maison, infrangendo una serie di radicati stereotipi. Il primo: che gli occhiali sul viso di una donna siano un segno poco seducente, una debolezza da bruttina, una scelta accademica ma poco intrigante. E invece no: gli occhiali sono un magnifico strumento espressivo, meglio anche, a volte, del make-up. Le ragazze di Gucci, tutte pelliccette intarsiate, giacchette acciaccate e gonna di lamè, portano quasi sempre gli occhiali.

Sono montature grandi e decise: con le code all’insù, da gattina, oppure squadrate e nette, da studiosa che sta sveglia tutta la notte a rimuginare sui destini del mondo. Sono occhiali che incorniciano lo sguardo e cambiano quasi il volto, come una maschera scelta con consapevolezza e non poca ironia, capaci di sbilanciare completamente l’equilibrio dei look, perché finiscono con tutto, anche con il sontuoso abito da sera. Ed è proprio qui la novità: gli occhiali da vista sono uno strumento indispensabile, quindi sempre e comunque al di sopra delle mode. Se indossati in ogni occasione, invece, diventano una dichiarazione d’intenti. Dichiarano: io sono così.

Con una serie di esempi illustri a rinforzare il messaggio, dalla splendida Rossana Orlandi alla memorabile Gitte Lee. È il momento dei quattr’occhi.

Informazioni su Albertina Marzotto 77 Articoli
Esperta di moda e giornalista di costume. Ex Product Manager del Gruppo Marzotto. Autrice del libro "L'abito fa il monaco?" edito da Mondadori.

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